In questi giorni ho visto un film dal titolo Hysteria ovunque pubblicizzato come un
film sull’invenzione del vibratore. In
effetti la regista Tanya Wexler si ispira a una storia vera, quella del giovane dottore Mortimer
Granville che, nella pudica Londra di fine Ottocento, si ritrovò quasi per caso
a lavorare presso il Dottor Dalrymple, specializzato nel trattamento dei casi
di isteria che si manifestava nelle donne con pianto, malinconia, irritabilità,
rabbia. Il Dottor Dalrymple era convinto che la causa della malattia fosse
anche la repressione sessuale imperante
in quell'epoca e curava le "isteriche" con una terapia scandalosa ma
efficace: il "massaggio manuale" sotto le gonne delle sue
pazienti.
domenica 6 maggio 2012
venerdì 16 marzo 2012
Lentamente muore
In questo periodo a scuola sto lavorando con i ragazzi sulla poesia e mi capita di rileggere poesie che non prendo in mano da tempo, come questa della scrittrice brasiliana Martha Medeiros dal titolo “Lentamente Muore”.
Il titolo fa pensare a una poesia triste, mentre invece è estremamente vitale e incoraggiante, perchè ci invita ad affrontare con maggiore consapevolezza e intensità ogni singolo momento della nostra vita. Fatela girare, perchè è bellissima!!
venerdì 9 marzo 2012
Il pieno e il vuoto
Il pieno: la pancia che cresce, i progetti da realizzare, i sogni sereni, la sensazione di poter scalare le montagne, le attenzioni del marito, un amore profondo che sembra provenire da ogni persona e cosa.
martedì 28 febbraio 2012
Cambio pelle
Quando ho aperto questo blog pensavo che in poco tempo sarebbero cambiate tante cose per le donne italiane. Dopo un anno (quindi esattamente adesso!) avevo intenzione di realizzare un documentario in cui avrei reso conto di questa fantastica rivoluzione tutta al femminile.
lunedì 20 febbraio 2012
Dall'altra parte della luna
Forse stavolta non ero pronta, forse non era il migliore periodo della mia vita per mettere al mondo un figlio, forse senza volere ho fatto qualcosa che non avrei dovuto fare; o forse, come hanno detto i medici, queste cose succedono a una donna su quattro, è solo una questione di selezione naturale, ed è inutile andarne a cercare il motivo.
domenica 22 gennaio 2012
Un saluto
E’ da circa un mese che non scrivo né sul mio blog personale né sul blog “Un altro genere di comunicazione”. Gli impegni del lavoro e della vita, certo, sono stati tanti, e a volte ho fatto fatica persino ad accendere il computer.
Ma, ad essere sincera, questo inizio 2012 mi ha portato due grosse novità: ho scoperto di aspettare un secondo figlio e ho scoperto di avere un compito ben preciso: ci sono dei messaggi importanti che devo comunicare, che non hanno niente a che fare con le tematiche di genere, e che da troppo tempo sto ignorando.
Tra pochi mesi uscirà il mio libro dal titolo “L’Uomo Nuovo”, un libro che raccoglie il risultato delle mie ricerche degli ultimi sei anni sui misteri, nel tentativo di dare una risposta alle fatidiche domande “chi siamo, da dove veniamo, dove stiamo andando?”. Se, fino a poche settimane fa, pensavo che questo libro fosse un punto d’arrivo di un lungo percorso, adesso ho scoperto che è solo un piccolo punto di partenza, e che il percorso da fare è ancora lungo e tortuoso, ma che può essere percorso solo al 100%, senza lasciare spazio ad altro.
Non si tratta di una mia scelta razionale. Si tratta di una richiesta che la vita mi ha fatto altre volte e che io ho sempre ignorato, ma che stavolta si manifesta in modo prepotente, impedendomi di ignorarla nuovamente.
Ringrazio chi finora mi ha letta e mi ha accompagnata in questo viaggio sulle tematiche di genere. E ringrazio, soprattutto, le fantastiche ragazze di “Un altro genere di comunicazione”, che continuerò a seguire come affezionata lettrice. Grazie a loro la consapevolezza delle donne italiane sui propri diritti sta davvero cambiando, e altri importanti risultati non tarderanno a venire.
Per chiunque voglia seguirmi nell’altro mio viaggio, questo è il blog del mio libro, che sarà attivo nei prossimi mesi.
A presto
Gio
giovedì 22 dicembre 2011
A Natale regaliamoci consapevolezza
Mancano pochi giorni a Natale e in queste ore tutti stanno girando freneticamente per negozi in cerca degli ultimi regali.
Ci sono dei regali che vorrei consigliare, regali da fare alle donne: amiche, madri, figlie, mogli, compagne, sorelle o semplicemente a noi stesse. Libri che vanno contro corrente ma che finalmente dicono le cose come stanno e possono davvero aumentare la nostra consapevolezza su noi stessi, i nostri diritti e le nostre relazioni.
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