lunedì 23 maggio 2011

La Moratti costretta a tingere l'Expo di rosa



Martedì 17 maggio Letizia Moratti ha presentato ufficialmente il sito dell’ Expo 2015.
Ciò che ha stupito, a meno di due settimane dal ballottaggio col quale a Milano si deciderà se riconfermarla o no sindaco, è stato il tocco femminile del sito: è tutto rosa, il titolo è Donne ed Expo 2015, nella home page campeggiano foto di donne e bambine di tutto il mondo e tra le partecipante ci sono decide e decine di donne. 
Tuttavia questo risultato non è affatto farina del suo sacco.

La Moratti non avrebbe minimamente pensato a coinvolgere le donne, se qualcuna di noi non avesse protestato piantandole qualche grana. Si tratta di Lorella Zanardo e Marina Terragni che circa un mese fa hanno inviato al Bureau International des Expositions di Parigi, che gestisce le esposizioni internazionali, una lettera in cui rilevavano il fatto vergognoso che i 42 partecipanti ai 9 tavoli tematici previsti per un Expo il cui tema, tra l’altro, è la nutrizione, siano tutti uomini.
Com’ è stato possibile escludere, si chiedevano giustamente le autrici della lettera, proprio le donne, nutrici per antonomasia, da un tale evento? Possibile che non ce ne sia anche una sola, in Italia e nel mondo, in grado di partecipare alle tavole rotonde dell’Expo?

Dopo poche settimane, ai primi di maggio, il Bureau ha risposto alle mitiche Terragni e Zanardo, dicendo che considerava la questione incresciosa e che si sarebbe subito attivato per far raccogliere agli organizzatori italiani dell’evento i curricula di donne che potranno partecipare alle tavole rotonde.
E’ per questo dunque che la Moratti, nelle ultime settimane di campagna elettorale, ha cercato (e trovato) freneticamente donne per l’Expo e ha dipinto di rosa il sito dell’evento.

Ma, mi chiedo, ci prenderà in giro ancora a lungo??  

Nessun commento: